Mutismo Selettivo - Ambulatorio e Centro di Riferimento Milano - Medici in Famiglia - Centro Polispecialistico

Mutismo Selettivo

Medici in Famiglia, in collaborazione con l’Associazione Italiana Mutismo Selettivo A.I.Mu.Se. e con la Fondazione De Agostini, ha avviato un Servizio di Riferimento, a Milano e in Lombardia, altamente specializzato che promuove e garantisce una diagnosi tempestiva e una adeguata terapia per ridare benessere a bambini e ragazzi con Mutismo Selettivo e alle loro famiglie.

Questa forma di ansia infatti può essere superata più facilmente se viene diagnosticata precocemente e se si instaura una buona collaborazione tra genitori, insegnanti e terapisti. Diagnosi tardive possono richiedere lunghi periodi di trattamento, come pure una scarsa o scadente relazione tra i sistemi (familiare, scolastico e terapeutico) che si occupano del bambino.

Il Servizio di Medici in Famiglia si basa su un modello originale che include la presa in carico della famiglia e l’attivazione di interventi integrati tra loro. Oltre all’attività clinica Il Servizio prevede un progetto di ricerca, formazione e supervisione costante degli specialisti, interventi di informazione sul territorio, fund raising e supporto A.I.Mu.Se. in iniziative di sensibilizzazione e soggiorni residenziali terapeutici.


Che cos’è il Mutismo Selettivo

Il Mutismo Selettivo è un disturbo d’ansia che blocca la parola. Questo disturbo si manifesta nell’incapacità di parlare in alcuni contesti sociali o con determinate persone, solitamente in quei contesti “selettivamente” percepiti come minacciosi, spesso ad esempio nell’ambiente scolastico.

I bambini con Mutismo Selettivo sono assolutamente in grado di comunicare a casa e in contesti percepiti come positivi o con le persone con cui si sentono a proprio agio, con questi soggetti riescono ad esprimersi liberamente.

Il bambino che manifesta questa difficoltà non sta mettendo in atto un comportamento oppositivo, ad esempio per attirare l’attenzione di chi lo circonda, ma al contrario, è sopraffatto da uno stato ansioso difficile da gestire al punto da non riuscire a parlare.

Il disturbo può comparire intorno ai 3-4 anni di età e può perdurare anche nell’adolescenza e nell’età adulta, gli studi stimano un’incidenza nell’1% della popolazione e, anche se si avverte una graduale remissione nel 39% dei casi, nella maggioranza può cronicizzare ed evolvere in altri disturbi d’ansia.

I soggetti che soffrono di Mutismo Selettivo appaiono come estremamente timidi e spaventati dall’eventualità di imbattersi in interazioni sociali che prevedono l’urgenza di dover parlare e comunicare.

Il disturbo interessa maggiormente le bambine ed è più frequente quando le famiglie sono socialmente isolate, bilingui o laddove siano presenti altri componenti della famiglia ansiosi, timidi o con difficoltà relazionali.

A volte i familiari non riescono a riconoscere che si tratta di un problema che richiede un intervento clinico, visto che con loro il figlio di solito parla. In alcuni casi, però, il blocco può portare i bambini a smettere di parlare anche a casa. Spesso è proprio grazie alla scuola ed agli insegnanti che è possibile individuare il disturbo.

I Soggiorni Terapeutici Residenziali

Soggiorni terapeutici della durata di 3-5 giorni rivolti a bambine e bambini fino ad 11 anni, ragazze e ragazzi che frequentano la scuola secondaria superiore, ed ai loro nuclei familiari.

Perché una vacanza terapeutica?

Per i bambini/ragazzi: per sperimentare un ambiente accogliente e non giudicante, per stimolare la comunicazione e l’autonomia, per accelerare l’apertura al linguaggio verbale in contesti nuovi, per divertirsi.

Per i genitori: per avere un’occasione di confronto emotivo, per condividere strategie e dubbi, per favorire le occasioni di socializzazione e autonomia tra figlio e mondo esterno.

Per tutta la famiglia: per vivere un’esperienza divertente e unica dal punto di vista relazionale e per promuovere maggiore conoscenza del Mutismo Selettivo.




Il modello di intervento di Medici in Famiglia


Ambulatorio psicologico

Per la presa in carico, la diagnosi e la terapia cognitivo-comportamentale di bambini e ragazzi con Mutismo Selettivo. Rivolge consulenza specialistica, supporto e parent training ai genitori, supervisione e lavoro integrato con la scuola.


Interventi di gruppo per bambini e ragazzi

Gruppi terapeutici e ricreativi (musicoterapia, arte terapia, laboratori creativi, attività ludica,) per favorire nei bambini il linguaggio verbale attraverso lo sviluppo di autostima, competenze sociali e fiducia in se stessi.


Incontri per i familiari

Rivolti a genitori e famiglie per il confronto, la condivisione e la creazione di reti di supporto.


Intervento domiciliare

A casa del bambino o del ragazzo per potenziare il percorso terapeutico verso la parola, attraverso attività didattiche, ludico-ricreative, educative, di socializzazione, di facilitazione con la scuola, di supporto al ruolo genitoriale.


Intervento con la Scuola e con i Servizi

Lavoro di supporto, consulenza e programmazione coordinata e condivisa con gli insegnanti e con la Scuola. Lavoro coordinato e condiviso con i Servizi del territorio, UONPIA, Pediatri.


Vacanze Terapeutiche Residenziali

Soggiorni terapeutici della durata di 3-5 giorni rivolti a gruppi di nuclei familiari con figli in età scolare primaria e a gruppi di ragazzi/e in età scolare secondaria.


Formazione

Formazione e supervisione clinica continua rivolta a terapeuti, educatori, riabilitatori ed insegnanti.


Ricerca

Attivazione di linee di ricerca per lo studio e la comprensione epidemiologica del Mutismo Selettivo, per la validazione di linee guida di intervento e di protocolli diagnostico-terapeutici. Per la diffusione nella popolazione e nella comunità scientifica.


Comunicazione

Campagne di informazione e di aggiornamento rivolte a famiglie, insegnanti, tecnici del settore, medici e pediatri di base, enti, istituzioni e associazioni.

 

Fundraising

Attivazione di reti di donatori privati e campagne di raccolta fondi mirate per la sostenibilità di progetto.

 

Equipe

Dr.ssa Emanuela Iacchia – Responsabile Clinico.

Prof. Giorgio Rezzonico – Responsabile Scientifico.

Specialisti afferenti alle equipe psicologica, domiciliare e riabilitativa di Medici in Famiglia.


Per approfondire

Dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), i criteri diagnostici che permettono di formulare una diagnosi di Mutismo Selettivo sono:

  • La costante incapacità di parlare in situazioni sociali specifiche in cui ci si aspetta che si parli (per es. a scuola), nonostante si sia in grado di parlare in altre situazioni.
  • La condizione interferisce con i risultati scolastici e con la comunicazione sociale.
  • La durata della condizione è di almeno 1 mese (non limitato al primo mese di scuola)
  • L’incapacità di parlare non è dovuta al fatto che non si conosce, o non si è a proprio agio con, il tipo di linguaggio richiesto dalla situazione sociale.
  • La condizione non è meglio spiegata da un disturbo della comunicazione e non si manifesta esclusivamente durante il decorso di disturbi dello spettro dell’autismo, schizofrenia o altri disturbi psicotici.

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