Psicomotricità - Medici in Famiglia - Neuropsicomotricista - Centro Medico Polispecialistico Milano

Psicomotricità

Per Neuropsicomotricità (o Psicomotricità) si intende la pratica educativa e terapeutica che, attraverso l’uso del corpo e del gioco, aiuta a sperimentare azioni, relazioni e modalità comunicative del bambino.

L’intervento psicomotorio, sia educativo che terapeutico, ha come obiettivo aiutare il bambino, sin dalla prima infanzia, nello sviluppo motorio, affettivo e cognitivo:

  • La Psicomotricità Terapeutica può essere efficace per bambini con disturbi dello sviluppo, con difficoltà della coordinazione motoria, neuro-motorie o laddove sia presente una disabilità intellettiva.
  • La ‪‎Psicomotricità ‪‎Educativa è utile per tutti i ‪bambini, in particolare per quelli timidi e insicuri perché migliora la ‪‎fiducia in se stessi e negli altri, potenziando la capacità di ‎interazione.
    Stimolando l’‪attenzione, la percezione, la memoria e la motivazione è indicata anche per i bimbi molto vivaci che fanno fatica a concentrarsi.

Cosa puoi prenotare?

Quali difficoltà vengono trattate?

  • Disturbi dell’espressività motoria
  • Difficoltà dello sviluppo psicomotorio
  • Difficoltà cognitive
  • Disturbi del linguaggio
  • Disortografia
  • Disprassia
  • Difficoltà relazionali e comportamentali (aggressività, inibizione, relazione oppositiva)
  • Disabilità fisiche
  • Disturbi generalizzati dello sviluppo
  • Autismo
  • Deficit di attenzione
  • Disturbi dell’apprendimento

Il percorso con il Neuropsicomotricista

L’espressività di un bambino è determinata dall’integrazione di motricità, volontaria e involontaria, ed attività psichica, affettiva e cognitiva.
Nella fase iniziale il Neuropsicomotricista effettua una valutazione globale della Persona, attraverso l’osservazione del gioco spontaneo, la comunicazione, la concentrazione e la creatività del bambino, e propone un percorso personalizzato adatto alle specifiche necessità cognitive del bambino.
Le sedute si svolgono in un setting ben definito, all’interno del quale il gioco viene vissuto come un spazio di sicurezza fisica ed affettiva, volto a creare le condizioni necessarie a favorire il cambiamento e lo sviluppo del bambino.

Lo Psicomotricista lavora in équipe con i professionisti delle Specialità di:

Strumenti e metodi utilizzati

Lo psicomotricista utilizza tecniche che favoriscono il processo di integrazione fra i diversi piani espressivi e conoscitivi.

  • Il gioco – come strumento efficace per sviluppare abilità motorie, cognitive e sociali. Le tipologie di gioco più utilizzate sono di tipo senso-motorio, emozionale, simbolico, di costruzioni e di regole;
  • Il movimento – inteso come mezzo per armonizzare lo sviluppo, la coordinazione e la motricità fine;
  • Il suono, il ritmo e la musica – per incoraggiare l’espressione motoria e favorire una buona manualità;
  • Il disegno – in quanto forma espressiva bambino. L’attività grafica è finalizzata ad indurre la spontaneità e l’espressività ma anche ad analizzare forme e rapporti spaziali;
  • Gli oggetti e gli attrezzi psicomotori – come palloni, funi, teli, cerchi, coni, mattoni. Vengono utilizzati come attivatori di movimento, per far emergere le diverse potenzialità del bambino.

Medici in Famiglia e la Scuola

Ai fini di ottenere un miglior risultato, è fondamentale che vi sia, fin dall’inizio del percorso, una stretta collaborazione con la famiglia e l’ambiente scolastico. In questo modo le nuove abilità acquisite dal bambino, vengono concretizzate e messe in pratica nella vita di tutti i giorni.

3 prestazioni trovate.

Psicomotricità Incontro di gruppo € 20.00
Psicomotricità Individuale € 35.00
Metodo Feuerstein € 35.00

2 specialisti trovati.